"all i wanna do is fuck your body"

Mi manca così tanto…

Stanotte l’ho sognato…
Lui era tornato da me.
Appena lo vidi svenni, letteralmente. Non mi sembrava reale, poi lui mi disse che non poteva vivere senza la persona che ama.
Io continuavo a baciarlo, a dargli baci ovunque, sulle labbra, sulle guance, sulla mascella, sul collo…
Era un momento magico, sentivo di amarlo così tanto.
Poi mi sono svegliata, ho capito che niente era reale e che lui non tornerà mai più da me.
È da un’ora che piango…

Piccolo sfogo.

Iniziò tutto in prima elementare, soffrivo di emicrania veramente molto forti, così cominciai a prendere medicine sempre diverse.
Per un anno presi uno sciroppo per le emicrania che aveva come effetto collaterale l’aumento di fame, da lì cominciai a ingrassare sempre di più, mi sentivo molto a disagio, in più i miei compagni mi prendevano sempre in giro.
Cominciarono le medie, in 1a tutto bene, in 2a cominciai a frequentare una compagnia non molto rassicurante. Andavo in posti che mia madre non voleva, di nascosto, cominciai a fumare(non solo sigarette) e a bere.
Mia madre scoprì che fumavo, così lasciai la compagnia. Me ne trovai un’altra. All’inizio tutto bene, poi l’ex ragazzo della mia attuale migliore amica cominciò a prendermi in giro. Cominciò per scherzo a darmi pugni e calci, però dopo un pò comparirono i lividi, dicevo a mia madre che ero caduta(visto la mia sbadataggine ero molto credibile).
Il 3/10/12 cominciai a tagliarmi, non riuscivo più a sopportare gli insulti e le mani addosso.
Nel Gennaio/Febbraio(non ricordo precisamente) del 2013, un giorno dopo essermi fatta un taglio abbastanza profondo sul polso, svenii nel bagno, mi ruppi il labbro e un dente.
Mio padre mi portò subito in ospedale, mi misero 4 punti al labbro, ho ancora la cicatrice.
Mentre mi controllavano la pressione però, il dottore si accorse dei tagli, insisteva affinché io alzassi la manica della felpa, ma io mi rifiutai, così in 3 hanno dovuto alzarmi la manica perché io mi dimenavo.
Mia madre scoprì così i tagli. Mi tenne in punizione per un mese.
Ma io lo continuai a fare.
Da quando cominciò a fare caldo, a tutt’ora, porto una fascia per capelli sul polso per coprire i tagli/le cicatrici.
Comunque l’anno scorso capii di essere bisex, ero attrata anche dalle ragazze, mi sentivo a disagio a dirlo alle mie amiche, ma lo scoprirono da sole.
Nel quartiere in cui abito sono un pò chiusi di mente, quindi quando mi vedevano urlavano cose come “lesbica di merda” “troia” “sei contro natura”, a ogni insulto mi facevo un taglio.
Ora non esco più nel mio quartiere per fortuna.
A Ottobre conobbi un ragazzo, Luigi. Mi ispirava solo simpatia all’inizio, poi il 9 Dicembre mi fece gli auguri di compleanno su facebook, allora chattammo tutta la settimana.
Il sabato di quella settimana venne a Milano(abita a Varese), uscimmo e ci eravamo pure fatti.
Parlammo per tutto il mese di Dicembre, mi piaceva un sacco, me ne innamorai sempre di più.
Però il 12 Gennaio lui decise di chiudere con me perché diceva che mi avrebbe fatta solo soffrire.
Mi crollò il mondo addosso. A scuola, correvo sempre in bagno a piangere. Anche a casa piangevo sempre. Ogni posto in cui eravamo stati mi ricorda lui, ogni canzone mi ricorda lui.
Ormai non piango più ogni giorno, solo a volte, cerco di trattenermi più che posso.
Lo amo ancora, a lui però non gli e ne frega un cazzo di me, si sente con un’altra adesso, lui ha quasi 18 anni e lei appena 14, beh contento lui.
Come ultima cosa: 2 mesi fa conobbi questa ragazza a scuola, io le stavo sulle palle all’inizio, poi cominciammo a fumare insieme fuori dalla palazzina. Lei scriveva su ask che le piaceva una ragazza della scuola, infatti un giorno mi scrisse e me lo disse. Anche lei mi piaceva, quindi cominciammo a frequentarci.
Un Sabato uscimmo a pranzo, con altre 2 mie amiche, incontrammo dei ragazzi che facevano “free hugs”, gli demmo i nostri numeri e loro fecero un gruppo su whatsapp, lei cominciò a scriversi in chat con uno del gruppo, 1 settimana fa mi ha “mollata” per mettersi con lui.
Mi va sempre tutto di merda, ora ho ricominciato a tagliarmi e a ripensare a Luigi, non capisco cosa c’è che non va in me.
Ma ormai sono abituata alle delusioni :)

"Che strano posto il cimitero. Mi ci sono ritrovato proprio oggi. Il giorno delle palme. Recatomi li per ”andare a trovare” mia madre.
Gente che tocca un pezzo di marmo, un pezzo di vetro con dentro una foto del proprio caro defunto e si baciano la mano. In simbolo di un saluto. Non so. Cosa starebbe a significare? I loro cari sono li dentro. Circondati da pietre. Che senso ha baciare un pezzo di marmo? A dir la verità non ha neanche tanto senso andare li. E’ un posto triste. Tutti morti. Tutti con la loro storia. Tutti importanti eppure ognuno va solo da chi li interessa.
Boh.. forse per chi crede è diverso. A me non fa nessun effetto. Vado li, sono a due metri da te e comunque non ti sento vicina. Non è cattiveria. Lo giuro. Ma farmi tutta quella strada per andare li e poi comunque non sentire niente. E’ stupido. O comunque sia baciare un pezzo di marmo. Tra l’altro un pezzo di marmo di cui tu non sai neanche l’esistenza perchè quando eri viva non lo hai mai visto. Preferisco ripercorrere le strade che facevamo insieme. Preferisco dormire sul lato del letto su cui dormivi tu. Preferisco toccare le cose che hai toccato tu. Preferisco sedermi in cucina ed immaginarti li, accanto a me a chiedermi se avessi fame. Beh, si..i momenti ‘belli’.. perchè poi mi restano i ricordi più brutti. L’ospedale, tu nella bara, la pelle fredda, la tristezza. Cose che è meglio che rimangano accantonate nel mio cervello. Se proprio devo ricordarmi di te preferisco certe cose, non andare in un posto del cazzo.”
-unmotivopervivere (via unmotivopervivere)
"Voglio perdere peso, non persone.”
— autolesionismodolcenera (via autolesionismodolcenera)
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